tecnica e innovazione

Raffineria di zucchero

Brindisi (BR)

Il nuovo stabilimento per la raffinazione della canna da zucchero si estende su di un’area di circa 20 ettari alle porte di Brindisi ed è stato realizzato per lavorare la materia prima proveniente soprattutto dall’America Latina. Una volta arrivato nel porto cittadino, lo zucchero viene posizionato su un nastro trasportatore e introdotto all’interno dell’opificio in un primo deposito di stoccaggio, dal quale successivamente passa nelle diverse strutture del complesso per le operazioni di raffinazione.

All’interno dello stabilimento Sfir un edificio è completamente dedicato a minicentrale per la produzione di energia elettrica, composta da diversi motori – innovativi ed ecologici – che bruciano olio di palma. L’architettura del fabbricato è semplice ed estremamente lineare: all’esterno si presenta come un cubo tinteggiato di bianco e “tagliato” solo da qualche apertura e dai grossi tubi di aerazione dei macchinari. Un’orditura portante di pilastri, travi e controventature sorregge la copertura in lamiera, mentre un muro in cemento armato corre lungo tutto il perimetro dell’edificio. Su tale muro sono ancorate le pareti perimetrali, alte circa 12 metri, costituite da una stratigrafia a secco Saint-Gobain Italia studiata ad hoc, estremamente prestazionale soprattutto dal punto di vista acustico. Su due strutture metalliche a C accoppiate – che contengono un doppio materassino isolante in lana di vetro – sono ancorate quattro lastre di gesso rivestito, due di tipo standard sul lato interno, una lastra Gyproc Rigidur H e una Gyproc Placocem Aqua Plus verso l’esterno, quest’ultima applicata con opportuni giunti di dilatazione. Alcune staffe collegano la doppia orditura metallica Gyproc con i tubolari portanti in acciaio, per aumentare la resistenza meccanica delle pareti e per rendere tutti gli elementi tra loro solidarizzati. “Dopo attenti studi in fase di progettazione e grazie alle innovative soluzioni proposte dall’applicatore dei sistemi Saint-Gobain Italia” – ci racconta Emilio Nero, direttore di cantiere – “abbiamo raggiunto contemporaneamente diversi obiettivi: l’abbattimento totale dei rumori provenienti dai grossi motori della centrale, la drastica riduzione dei pesi sulle strutture portanti, un enorme risparmio in termini di tempo nella posa in opera e, non ultimo, un ottimo risultato dal punto di vista estetico.”

Committente: Sfir SpA, Cesena
Direzione Lavori: Ing. Angelo Rizziello, Brindisi
Impresa esecutrice: Costruzioni Pugliesi srl, Oria (BR)
Capocommessa: Cosimo Aprile, Oria
Direttore tecnico: Ing. Mario Memmola, Oria
Direzione Cantiere: Geom. Emilio Nero, Bari
Applicatore dei sistemi a secco Saint-Gobain Italia: Eurosoffit Engineering srl, Trepuzzi (LE)

Ottobre 2020
architettura contemporanea

H-FARM Campus

Roncade (TV)

Con l’apertura del nuovo H-FARM Campus prende forma il grande progetto di ampliamento del quartier generale a Ca’ Tron, che diventa così il più grande ed importante polo di innovazione a livello europeo.

Applicatore
Carron Cav. Angelo S.p.A.
San Zenone degli Ezzelini (TV)
alberghi

The Sense Experience Resort

Follonica (GR)

The Sense Experience Resort è una struttura ricettiva immersa in un parco naturale di cinque ettari nel cuore della Maremma Toscana e nata grazie al recupero ed alla trasformazione delle ex colonie Cariplo, costruite negli anni ’60 del secolo scorso.

Applicatore
I.GE.CO. S.r.l.
Piombino (LI)
residenziale

Complesso residenziale “DecòMposition”

Salerno

“DecòMposition” è il nome di un nuovo edificio residenziale con tipologia a torre, contraddistinto da una forte identità architettonica e situato in posizione strategica con una vista mozzafiato sul golfo di Salerno.

Applicatore
N.T.P. S.r.l.
Cava de’ Tirreni (SA)
Copyright © by Saint-Gobain Italia S.P.A. P.IVA 08312170155 - informazioni societarie - informazioni legali e privacy
Gyproclive è un periodico registrato presso il Tribunale di Milano al N. 194 in data 03-04-1995