recupero del patrimonio edilizio

Complesso residenziale Corato

Corato (BA)

L’edificio è un importante esempio di architettura ottocentesca situato nel centro storico di Corato, costituito da tre livelli più un piano interrato, per un totale di circa 1000 mq di superficie calpestabile.
Il palazzo presentava evidenti segni di degrado sia nelle parti strutturali che nelle finiture interne ed esterne: molti elementi decorativi risultavano lesionati, il tetto e le facciate mostravano segni di deterioramento, le murature a “sacco” e le volte erano profondamente ammalorate e gli intonaci presentavano notevoli crepe e fessurazioni.
Nel 2011 i proprietari hanno così deciso di intraprendere una complessiva opera di ristrutturazione e risanamento conservativo del palazzo con il preciso obiettivo di mantenere le linee e le caratteristiche architettoniche originarie.

Le cosiddette murature a “sacco” sfruttano una tecnica costruttiva molto utilizzata fin dagli antichi romani, basata sulla realizzazione di due paramenti esterni in mattoni pieni e pietra – che fungono da casseforme a perdere e da elementi strutturali portanti – e un nucleo centrale di elementi lapidei di grosse dimensioni misti a scarti di tegole e mattoni, legati con malte di calce o gesso molto spesso di qualità scadente.
Tali murature sono state consolidate e bonificate mediante iniezioni cementizie con aggiunta di fluidificante, così da contrastare i tipici fenomeni di schiacciamento e pressoflessione dovuti soprattutto alla diversità di caratteristiche elastiche tra i paramenti e la parte centrale in calcestruzzo “improprio”, unitamente alla mancanza di connessione tra le stesse fodere esterne.
Una volta rimosso l’intonaco esistente, tutte le superfici sono state lavate con apposita macchina idropulitrice e sulla muratura nuda è stata inserita una rete elettrosaldata zincata, in modo da ottenere un rinforzo statico della parete stessa. Successivamente, dopo avere steso una mano di Gyproc Viprimer, sono state applicate due mani di Gyproc Vicrete plus della linea TecnoVic, un betoncino di consolidamento Saint-Gobain Italia con posa meccanizzata, fibrato ed applicabile anche in forti spessori.
Il Gyproc Vicrete Plus è un prodotto di grande scorrevolezza – posabile anche su supporti misti e irregolari – appositamente studiato per risanare ed aumentare notevolmente la resistenza meccanica di murature degradate.

Progetto e Direzione lavori: Ing. Natalino Petrone, Corato
Impresa esecutrice/applicatore intonaci Saint-Gobain Italia: Mangione Giuseppe impresa edile, Corato

Ottobre 2020
tecnica e innovazione

Uffici TBWA

Roma

La nuova sede di TBWA – società internazionale di pubblicità e grafica – sorge all’interno dello splendido complesso di Villa Brasini a Roma, una location esclusiva a due passi da Ponte Milvio caratterizzata da prestigiosi ambienti d’epoca in un contesto di grande valore storico – artistico.

Applicatore
Acusticarte
Roma
tecnica e innovazione

Centro di Comunità “Papa Francesco”

Ussita (MC)

E’ stato inaugurato il 25 luglio scorso il nuovo Centro di Comunità “Papa Francesco” di Ussita, in provincia di Macerata, donato proprio dal Pontefice e voluto fortemente dall’Arcivescovo di Camerino Francesco Massara.

Applicatore
M.I.C. S.r.l. - Gruppo Gravina
L'Aquila
architettura contemporanea

Residence Filanda

Riva del Garda (TN)

Il Residence Filanda è un suggestivo complesso turistico – ricettivo immerso nel verde e situato in prossimità del Lago di Garda e del centro storico di Riva del Garda.

Applicatore
MDR Pitture Di De Rosa Mauro & C. S.a.s.
Arco (TN)
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